Mentre Gesù sta parlando cn Pietro, un tale chiede: "Ehm...Scusi...Ehm...Permette una parola...Scusi...Psst..."
"Non vede che sto parlando?" - lo interrompe Gesù. Poi rivolgendosi di nuovo verso Pietro: "Dunque, ti stavo dicendo che..."
Ma di nuovo il tale lo interrompe: "Scusi...una parola sola..."
"Scusi, ma lei dovrebbe perdere questa brutta abitudine di interrompere la gente quando sta parlando!". - poi di nuovo, rivolto a Pietro: "Qui tra un pò, nn si vive più!!!Ma che cosa stavo dicendo? Ah si, che...."
"La prego, un minuto solo...La prego..." - riprende di nuovo l'uomo.
"Ma allora è proprio vero che nn c'è pace nemmeno in paradiso. Su, forza, parla! Che cosa c'è di così urgente?!?"
"Lei nn si deve arrabbiare" - dice l'uomo abbassando la testa - "E' che, x caso, ho sentito ciò che diceva....Beh...Ecco...Vorrei....Vorrei....Ma forse sarà meglio che io cominci dall'inizio. Sulla terra, io facevo il falegname...Ed ero molto, molto povero...Però, nonostante la mia povertà, quando, non so da dove, mi venne quel figlio, io lo accettai come se fosse stato mio...Sia fatta la volontà del Signore, mi dissi, e così lo allevai con amore...Nn dissi nulla neppure quando mi accorsi che era un bambino molto....come dire....molto strano, che faceva cose, diciamo, insolite....Sì, insomma, io lo amavo, come se fosse figlio mio...."
Gesù, molto stupito ed interessato cominciò ad avere qualche sospetto. Il vecchio continuò il suo racconto:
"...Cominciò ad allontanarsi di casa...Prima due o tre giorni....Poi, insieme a certi amici, sempre di più....Finkè nn diede più notizie...Ecco...Io vorrei sapere...Dov'è ora quel bambino....Cosa fa....E' felice...Vorrei dirgli che questo vecchio falegname gli vuole sempre bene...."
Il viso di Gesù si illuminò:
"MA ALLORA LEI E'....TU SEI...PAPA'!!!!"
E il vecchio di rimando: "PINOCCHIO!!!!"